Il 20 febbraio 2026 i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, con il supporto dei comandi provinciali competenti, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone nell’ambito di una vasta indagine sul traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto quattro arresti in carcere e due ai domiciliari. Le accuse, a vario titolo, riguardano associazione per delinquere finalizzata alle attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, spedizione illecita e gestione non autorizzata, con l’aggravante della transnazionalità.
L’operazione ha interessato le province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia, in Bulgaria.
L’indagine: intercettazioni, pedinamenti e cooperazione internazionale
Le indagini, coordinate dalla DDA di Lecce e condotte dai Carabinieri del N.O.E. di Lecce a partir…
